Ipercompetizione, discontinuità dei mercati, problemi geo-politici nei mercati di sbocco, dinamicità delle “geometrie” dei vari business con l’emergere di nuovi player e nuove aggregazioni, tensioni finanziarie, slealtà commerciali dei competitor, clienti infastiditi dalle troppe email ricevute (e spesso indesiderate) e dagli “assalti” telefonici dei più disparati call center, l’attenzione dei clienti diventa dunque la risorsa critica e spesso non disponibile: sono questi i fattori che inducono le imprese a ripensare i propri modelli di governo e di gestione delle azioni/iniziative marketing e di comunicazione ma che siano praticabili anche dalla piccola-media impresa che opera nei mercati internazionali.
In velocità
Oggi le imprese sono immerse - dentro la dinamica della globalizzazione dei mercati - in una infinità di flussi comunicativi (ma non sempre informativi) e nei più disparati universi (web, email, social network, smartphone, etc.). I marketer e le forze commerciali sono spesso disorientati, le campagne non danno i risultati attesi, è difficile far comprendere ai stakeholder e agli azionisti che gli approcci tradizionali di marketing non funzionano, che i canali comunicazionali sono ipersaturi, che le informazioni sui clienti sono disperse in silos incomunicabili, che spesso ad una richiesta del cliente si danno diverse e contraddittorie risposte, che si arriva sempre in ritardo nelle promozioni e nelle analisi dei risultati. In sostanza si denuncia (in particolare nelle PMI) una mancanza di un modello di marketing e comunicazione efficace, una scarsa cultura e pratica nel tanto decantato marketing relazionale e nella comunicazione declinata per i nuovi media tecnologici. Il risultato è inevitabilmente che l’azienda è lenta. Operare in velocità è il nuovo paradigma del marketing e della comunicazione significa saper rendere semplici le cose, significa diffidare della complessità, significa sapere che la complessità porta inesorabilmente alla lentezza. E la lentezza porta sempre a subire gli eventi. Per operare in velocità le imprese devono disporre di modelli e di sistemi di governance dei processi di marketing che le permettono di comprendere, valutare e decidere quando serve.
Subito.
L’azienda deve decidere: o subire passivamente gli eventi o cogliere le opportunità grazie a nuovi modelli e approcci di marketing sfruttando le piattaforme tecnologiche e le soluzioni applicative abilitanti dei nuovi modelli.
Oggi più di ieri i settori marketing e commerciali delle imprese necessitano di strumenti disegnati e progettati specificatamente per dar loro una piattaforma di governo che integri i processi di marketing e di comunicazione.
Gli universi e i flussi comunicativi nei quali oggi l’impresa è inesorabilmente coinvolta.
L'ARCHITETTURA DEL MODELLO PER LA GOVERNANCE DEI PROCESSI DI MARKETING
Business Brain propone alle aziende ed ai suoi manager del marketing e della comunicazione una architettura applicativa in grado gestire i flussi di comunicazione e di relazione integrati con i processi di marketing.
Business Brain Marketing Intelligence è la suite applicativa disegnata per dare alle imprese un modello innovativo di governance dei processi marketing:
Gestire i processi di relazione con i clienti a parco per incrementarne la fidelizzazione e la redditività delle vendite
Gestire le azioni/iniziative volte alla lead generation per incrementare le business opportunities
Analizzare i risultati delle azioni/iniziative per capire come, dove e quando agire per massimizzare l’efficacia della comunicazione e/o migliorare il messaggio/format sul prodotto/servizio, l’approccio marketing/commerciale, etc.
Misurare i ritorni degli investimenti in marketing e comunicazione disponendo di un “conto economico” del marketing dove i numeri parlano il linguaggio dell’oggettività e sono comprensibili anche dagli azionisti
Comprendere il valore del cliente nel tempo sotto ogni dimensione di analisi (segmentazione, LTV, RFM, etc.) per decidere le azioni da intraprendere per migliorare il margine di contribuzione e di penetrazione per cliente
Condividere con le comunità di pratica il patrimonio delle conoscenze marketing e commerciali maturate nelle pratiche aziendali per disporre sempre e ovunque di ogni informazione che permetta ad ogni marketer e seller di essere incisivo nella propria prestazione.

Il macro-modello per il governo del flussi informativi e dei processi del marketing
Indipendentemente dalle tecnologie abilitanti è importante disporre di un modello attuativo di riferimento che permetta al marketing di governare i propri processi e all’azienda di capire i risultati delle azioni del marketing.
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