Planning Financial Management

La generazione di cassa è una ‘ragione di vita’ per ogni impresa.
Approcci comuni alla pianificazione finanziaria:
- Tempo: elaborazioni non tempestive e dati obsoleti
- Qualità: affidabilità del dato non soddisfacente
- Costi: grande dispendio di risorse e scarsi risultati
- Flessibilità: scarsa capacità di adattamento.
Un approccio non strutturato alla pianificazione finanziaria comporta:
- Soluzioni incomplete e processi manuali (Excel)
- Scarsa integrazione con i sistemi ICT (ERP, CPM, custom)
- Separazione dal processo di pianificazione economica
- Mancanza di sincronizzazione delle fonti alimentanti
- Assenza di tracciatura dei flussi e delle determinanti
- Differenti approcci e differenti modelli di analisi finanziaria.
Quindi:
- Preoccupazioni circa la tempestività, la pertinenza e la precisione dell’analisi finanziaria fornita al management
- Difficoltà a simulare sulle leve economiche e finanziarie
- Impossibilità di modificare rapidamente i modelli per tener conto delle mutate condizioni di business
- Quadro parziale della situazione, che spesso si concentra sui flussi finali, senza possibilità di analisi in profondità
- Elevati costi di manutenzione e forte dipendenza da risorse IT.
Un corretto processo di pianificazione finanziaria non può prescindere da:
- Coinvolgere le funzioni aziendali nella costruzione del cash-flow previsionale, responsabilizzandole sugli effetti finanziari della gestione
- Legare le variabili quantitative e di business a quelle finanziarie.
- Comprendere le determinanti alla base delle variazioni di cash-flow
- Assumere decisioni per massimizzare il cash-flow, attuando azioni inerenti alla gestione operativa, alle leve finanziarie e alla gestione strategica.
Quali processi copre la soluzione PFM:
- La raccolta automatica dei dati (scadenziari, ordini, previsioni economiche)
- La produzione di un cash flow aziendale e consolidato con diversi orizzonti (giornaliero, settimanale, quindicinale, mensile, annuale)
- Il calcolo automatico degli interessi, il cash pooling.
- La determinazione dello stato patrimoniale previsionale
- La gestione del credito (calcolo DSO, Analisi del rischio ecc)
- La valutazione del ritorno degli investimenti
- Il rischio liquidità (Basilea II prospettico, rischio insolvenza, etc.)
- La simulazione sulla posizione finanziaria netta futura.
Quali benefici permette di conseguire:
- velocizzazione delle fasi di produzione del cash flow
- comprensione delle determinati del cash flow e la loro gestione
- facilitazione all’accesso al credito ed il dialogo con le banche.
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Planning Financial Management |
Gestire il cash flow previsionale, migliorare il ciclo finanziario agendo sulle leve operative e finanziarie, minimizzare il circolante e ottimizzare la posizione finanziaria netta. Per il direttore finanziario (CFO).
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Strategy Management | |
Raccordare le perfomance di oggi con gli obiettivi di domani attraverso la declinazione delle iniziative e delle responsabilità.
Per il CEO.
| Fast Close & Forecast |
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Conoscere le performance economico e
finanziarie attuali e future attraverso il
supporto dei processi di closing, budget,
forecast e di consolidato.
Per il direttore amministrativo.
| Target Margin |
Calcolare e simulare il costo ed il margine di prodotto, di cliente, di canale; analizzare le varianze, prendere decisioni quali: make or buy, cost reduction, investment plan, etc.
Per il controller e direttori di funzione.
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Active Business Intelligence |
Monitorare sistematicamente le performance e le operation (vendite e marketing, crediti, acquisti, logistica, risorse mane) sia pull che push.
Per i responsabili di funzione, CFO, controller.
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Le soluzioni della suite BBI hanno trovato il riconoscimento dei pricnipali produttori internazionali di piattaforme tecnologiche di business intelligence e corporate performance management.
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